Lingua ufficiale: ucraino
Capitale: Kyiv
Indipendenza: 24 agosto 1991. Approvata con il 90,3% di voti a favore con il referendum svoltosi il 1 dicembre 1991.
Posizione: Centro-Est Europa.
Paesi confinanti (7): Bielorussia 1 111 km, Ungheria 128 km, Moldavia 1 202 km, Polonia 535 km, Romania 601 km, Russia 1 944 km, Slovacchia 97 km.
Area – 603 549 km², estensione dei confini territoriali - 5 644 km. Distanza est - ovest 1 316 km, nord - sud 740 km. Estensione dei confini marittimi 1 355 km (Mar nero - 1 057 km, Mare di Azov - 250 km, Stretto di Kerch - 49 km).
L’Ucraina è il paese con la maggiore dimensione ed estensione tra tutti i Paesi dell’ Europa. Il centro geografico dell’Europa si trova esattamente nella cittadina di Rahiv nei Carpazi.
Terreno:
Il paesaggio ucraino è fatto prevalentemente di fertili altopiani e steppe. Le catene montuose sono presenti solo nella parte occidentale (Carpazi) e nell'estremo sud della penisola di Crimea. Il punto più alto è la Hoverla, nei Carpazi, e raggiunge quota 2 061m.
Risorse naturali:
Il sottosuolo d’Ucraina è ricco di risorse minerarie. Nella parte sud-orientale si trovano vasti depositi ferrosi, accanto ai depositi di carbone e antracite caratteristici di Donbass. Inoltre sono presenti il manganese, gas naturale, olio, sale, zolfo, grafite, titanio, magnesio, caolino, nickel, mercurio, legname e ovviamente terreno coltivabile.
Le risorse di manganese in Ucraina equivalgono a 11% della disponibilità mondiale, la più alta al mondo. Le riserve di ferro raggiungono il 7%. Inoltre in Ucraina è presente una tipologia pari ad ¼ di tutto il pianeta di un terreno fertile per le coltivazioni che si chiama “il Černozëm”.
Clima:
Il clima è di tipo continentale-moderato nelle zone interne e mediterraneo sulla costa meridionale della Crimea. Nella zona di Transcarpatia il clima è moderato, infatti in queste zone l'inverno è più caldo e la presenza di neve è minore. La temperatura media in inverno va da -8° a -12° C. Nelle zone meridionali la temperatura media invernale si aggira intorno a 0° C. La temperatura media estiva va da +18° a +25° C, anche se spesso durante il giorno si raggiungono i +35° C.
Periodo migliore per visitare l'Ucraina: Estate , fine primavera (Maggio) e inizio autunno (Settembre-Ottobre).
Popolazione: 42,7 milioni al 1.08.2016 (senza prendere in considerazione il territorio della Repubblica Autonoma di Crimea e della città di Sevastopol, temporaneamente occupati).
Valuta: Hryvna (codice ISO 4217 - UAH, codice numerico -980, nome abbreviato - hrn)
Fuso orario: GMT+2 (UTC+2)
Dominio internet di alta qualità: ua
Prefisso telefonico internazionale: 380
Divisioni amministrative:
24 province (oblasti, singolare - oblast'), 1 Repubblica Autonoma* (avtonomna respublika), e due municipalità (mista, singolare - misto) con lo status di regione**; Cherkasy, Chernihiv, Chernivtsi, Crimea or Avtonomna Respublika Krym* (Simferopol'), Dnipro, Donets'k, Ivano-Frankivs'k, Kharkiv, Kherson, Khmel'nyts'kyy, Kirovohrad, Kyiv**, Kyiv, Luhans'k, L'viv, Mykolayiv, Odesa, Poltava, Rivne, Sevastopol'**, Sumy, Ternopil', Vinnytsya, Volyn' (Luts'k), Zakarpattya (Uzhhorod), Zaporizhzhya, Zhytomyr
Potere esecutivo:
Capo dello Stato: Presidente Petro Poroshenko (dal 7 giugno 2014)
Primo Ministro: Volodymyr Hroisman (dal 14 aprile 2016)
Governo: è nominato dal Primo ministro e approvato dalla Verkhovna Rada (Parlamento)
Elezioni: Il Presidente è direttamente eletto a maggioranza assoluta con voto popolare in 2 turni, se necessario. Il suo mandato dura 5 anni (ha diritto a un secondo mandato); le ultime elezioni si sono tenute il 25 maggio 2014 (le prossime si terranno nel 2019), Il Primo Ministro è nominato dal presidente e approvato dalla Verkhovna Rada (Parlamento)
Potere legislativo:
La Verkhovna Rada (Parlamento), unicamerale, 450 posti, la legislatura dura 5 anni.
Elezioni: l'ultima del 26 ottobre 2014 (le prossime si terranno nel 2019).
Bandiera:
Due fasce orizzontali uguali di azzurro (in alto) e giallo (in basso) che rappresentano i campi di grano sotto il cielo blu.
Simbolo nazionale:
Tryzub (Tridente), ufficialmente adottato il 19 febbraio 1992
Colori nazionali: blu, giallo.
Inno nazionale:
Nome: "Shche ne vmerla Ukrainy ni slava ni volia" (“Vive ancora di Ucraina Libertà e Gloria”)
Testo/Musica: Pavlo Chubinskyi / Mikhailo Verbytskyi
L'inno fu eseguito per la prima volta nel 1864 a Lviv. I testi furono originariamente scritti nel 1862. Il Parlamento ucraino ha ufficialmente adottato la musica nel 1992, i testi nel 2003.
Agricoltura e produzione:
Grano, barbabietole da zucchero, semi di girasole, verdure, carne bovina, latte.
Settori:
Carbone, energia elettrica, ferrosi e metalli non ferrosi, macchinari e mezzi di trasporto, prodotti chimici, industria alimentare.
Economia:
L'economia ucraina è una delle più aperte fra i paesi post-sovietici. Molti giudicano sempre pifavorevole il clima per gli investimenti.
Dopo due anni di recessione, causata dall'aggressione militare russa in Ucraina orientale, la fine del 2015 è caratterizzata da segni di stabilizzazione. Il PIL dell'Ucraina nel secondo trimestre del 2016 è aumentato del 1,4% rispetto al periodo analogo del 2015.
Secondo il Fondo Monetario Internazionale si stima una crescita economica del 1,5% nel 2016 e del 2,5% nel 2017; queste tendenze positive emergono in seguito all'ambizioso programma di riforme economiche e politiche che il Governo ucraino sta attuando grazie all’apopgio del FMI e l'UE.
Commercio estero:
Nella prima metà del 2016 le esportazioni dei beni sono stati pari a 16,6 miliardi di dollari (-10,7%). l'importazione equivale a 17, 3 miliardi di dollari (-5,3%).
Nello specifico l’attività di esportazione dei prodotti agricoli ed alimentari è pari al 40,8% , l’attività siderurgica è pari al (23,2%) e quella meccanica è pari 12,3%.
Il principale partner commerciale di Ucraina è l’UE. Il volume totale della quota del commercio estero dei paesi dell'UE è pari al 39,2% delle esportazioni (+ 6,4%) e al 44,3% delle importazioni (+ 3,4%). Durante la prima metà del 2016 le esportazioni verso l'UE sono stati pari a 6,5 miliardi di dollari (+ 6,7%), le importazioni di 7,7 miliardi di dollari. (+ 2,8%).
La produzione agricola e l'industria alimentare raggiungono il 31,5% delle esportazioni ucraine verso i paesi dell’UE, i metalli ferrosi e derivati il 21,8%, le macchine elettriche e meccaniche il 14,8%.
Le principali esportazioni di prodotti ucraini sono state effettuate in Polonia - 15,3% del totale delle esportazioni verso l'UE, Italia - 14,3%, Germania - 10,5%, Ungheria e Spagna - dell'8,2%, Paesi Bassi - 8,0%.
Le importazioni di merci provenienti da paesi UE sono rappresentate dalle macchine meccaniche ed elettriche - il 21,7% del totale delle importazioni; prodotti delle industrie chimiche o delle industrie connesse - 20,0%; prodotti minerali - 11,7%; eprodotti agricoli e dell'industria alimentare - 11,1%; i mezzi di trasporto, aerei, imbarcazioni - 8,4%.
Le principali importazioni tra i paesi dell'UE sono state effettuate dalla Germania - 24,8% del totale delle importazioni verso l'UE, dalla Polonia - 15,3%, Francia - 8,7%, Italia - 7,8%, Ungheria - 5,4% e Gran Bretagna - 4,2%.
Le cifre sono riportate senza tener conto della Crimea, temporaneamente occupata e una parte di territori interessate da operazioni antiterrorismo.
Commercio dell'Ucraina con l'Italia
Nel 2015, il commercio (beni e servizi) tra l'Ucraina e l'Italia era di circa 3 miliardi di dollari l'anno (le esportazioni verso l'Italia - 2,11 miliardi, le importazioni dall’Italia - 1,01 miliardi). La qouta italiana nel commercio estero ucraino (beni e servizi) è del 3,4%.
Nel primo semestre del 2016 le esportazioni di merci verso l'Italia sono stati pari a 929,5 milioni (-3%), vale a dire il 5,6% delle esportazioni verso gli altri paesi del mondo e il 14,3% delle esportazioni verso l'UE. Nel complesso, il volume delle esportazioni ucraine verso l'Italia è piu grande del totale delle esportazioni verso la Germania e la Francia, che rende l'Italia il partner №1 ucraino in Europa per gli esportatori nazionali.
Le esportazioni verso l'Italia consiste principalmente di metalli ferrosi 50,8%; mais - 9.1%; frumento, orzo, miglio - 6,2%; olio di girasole - 6,2%; farina di semi di girasole - 2,7%; argilla - 4,1%; urea - 3%; pelli -2,7%.
Le importazioni provenienti dall'Italia sono stati pari a 600,7 milioni (+ 39%), vale a dire il 3,5% del totale delle importazioni ucraine nel mondo e il 7,8% delle importazioni dall'UE.
Le importazioni provenienti dall'Italia comprendono attrezzature per l'industria e l'agricoltura - 26,7%; abbigliamento - 7,6%; calzature - 4,7%;, l'elettronica - 4,6%; mobili - 7,7%; plastica e derivati - 4,4%; metalli ferrosi - 2,5%; vino - 2,3%; carta - 1,9%.
L'accordo di associazione con l'UE prevede la riduzione dei dazi doganali e la semplificazione della cooperazione per il commercio tra Ucraina e Italia il chè renderà posibili nuove importanti opportunità in campo economico bilaterale.